Non sono tutte Balle…di Paglia! Costruire la propria casa in paglia

Abbiamo finora visto quali siano le origini, i vantaggi e la tecnica di realizzazione di una casa in paglia. Ma realmente quella della casa in paglia non è un’utopia fiabesca? Esistono delle normative che ne regolamentano l’esecuzione? Quanto mi costa realmente realizzarla o autocostruirla ?? E infine cosa accadrebbe in caso di sisma?

Sicuramente almeno uno di questi quesiti ha solamente sfiorato o messo alla prova la vostra curiosità. Con questo articolo dunque cercheremo di chiarire ogni dubbio a riguardo e convincervi del fatto che…sì! Potete realizzare la vostra casa di paglia!!!

Normative vigenti in Italia

Le costruzioni in balle di paglia sono case a tutti gli effetti. Il loro progetto dovrà dunque essere redatto e firmato da un professionista abilitato ed approvato dall’ Ufficio Tecnico del Comune interessato.

Si fa dunque riferimento alle Norme tecniche per le costruzioni (D.M. del 14 gennaio 2008).

Queste definiscono i principi per il progetto, l’esecuzione ed il collaudo delle costruzioni, nei riguardi delle prestazioni loro richieste.

Tale Normativa non pone alcun vincolo alla realizzazione di edifici con struttura in legno e tamponamento in balle di paglia. Non permette più di utilizzare invece il metodo delle balle autoportanti. Questo perché la paglia non viene più riconosciuta, a differenza di altri Stati, come materiale con resistenza strutturale.

Nel nostro paese, tutti i professionisti che hanno deciso di impiegare la paglia nei loro progetti, lo fanno riferendosi a del materiale tecnico normativo prodotto in Francia, Austria e Germania.

La Toscana invece ha approvato nel marzo 2015 una delibera contenente le “Linee guida di indirizzo per la sicurezza nei cantieri di autocostruzione ed autorecupero”. Un evento di grande rilevanza sociale. La delibera infatti, riconosce la figura dell’ autocostruttore semplice e non inquadrato all’ interno di una cooperativa.

La Toscana così diventa la prima regione in Italia che di fatto riconosce la possibilità di autocostruirsi la propria abitazione. Nelle altre regioni invece, chi vuole autocostruirsi la propria casa tramite l’aiuto di amici e parenti, non può farlo in modo legale. L’unica alternativa sarebbe quella di inquadrare l’autocostruttore all’ interno di forme associative  molto costose. Ma chiaramente questa soluzione non si adatta alle possibilità economiche di piccoli gruppi d’ autocostruttori.

La finalità della delibera è quella di promuovere e sostenere l’interesse per l’abitare sostenibile, partecipato ed autentico. In quest’ambito forte diventa l’integrazione ed interazione con il territorio. Un territorio inteso sia come spazio fisico-ambientale che come luogo aperto di relazioni.

Tempi e costi di realizzazione di una casa in paglia

Il costo di una casa in paglia è molto variabile. E’ ovviamente relazionato alle soluzioni adottate e a quello che si riesce a fare se ci si pone nell’ottica dell’ autocostruire.

E’ ovvio che quello dell’ autocostruzione è un buon “escamotage” per far abbassare il costo di una casa (nonostante non si possa del tutto annullare il costo della manodopera). Inoltre si adatta molto bene alla realizzazione di case in paglia in quanto queste non richiedono manodopera specializzata.

In generale si può però affermare che la casa in paglia costi meno dell’edilizia tradizionale. Si ottengono però delle prestazioni di gran lunga superiori e costi di gestione quasi nulli.

La struttura grezza di una casa in paglia può essere completata, in maniera molto rapida, in meno di due settimane. La tecnica di messa in opera delle balle è infatti molto veloce e non comporta alcun rischio.

Come si è detto precedentemente, il progetto di una casa fatto in balle di paglia può durare per secoli. E’ però importante accertarsi che sia protetto da dei buoni intonaci.

La paglia è inoltre un materiale molto economico: il prezzo di una balla varia infatti dai 2,5 ai 3,5 euro. Consideriamo un esempio pratico. Se volessimo costruire una casa di 150 mq circa, da realizzare con un totale di 400 balle, il suo costo totale si aggirerebbe attorno ai 1000-1400 euro.

Molto poco dunque se si paragona il costo a quello dell’edilizia tradizionale.

I costi possono essere ulteriormente limitati sfruttando al massimo l’autocostruzione ed organizzando corsi e workshop. Ovviamente tali attività sono da svolgersi sotto la supervisione di un tecnico specializzato nel settore.

Esempi di autocostruzione di case in paglia

Abbiamo già visto come le balle di paglia costituiscano una tecnica costruttiva interessante ed alternativa per l’autocostruzione.

Vale la pena dunque di citare alcuni dei pochi esempi in Italia. Quelli in cui molti uomini e donne si sono improvvisati manovali per costruire le loro case di paglia.

 La casa in paglia di Vernasca naturale al 100%

E’ il caso per esempio di Vernasca, comune in Provincia di Piacenza, dove nel 2011 è stata progettata un’abitazione in balle di paglia. Il progetto, di estrema semplicità, è stato redatto in maniera tale da rendere la casa autocostruibile dallo stesso proprietario e dai suoi amici e parenti.

Per far ciò l’architetto ha concepito l’abitazione con le modalità di un manuale d’istruzioni simile a quello di un mobile Ikea. Questo ha consentito al contempo di portare a termine la struttura in soli 45 giorni.

Interessante sottolineare l’estrema coerenza nell’utilizzo di materiali naturali, dalla struttura portante (realizzata in legno) fino alle finiture sia esterne che interne.

Sono stati infatti impiegati intonaci a base di sola calce, sabbia e argilla. I pavimenti sono stati realizzati in battuto di terra cruda e oli vegetali. Fiocchi di cellulosa provenienti da carta riciclata si sono invece impiegati per realizzare l’isolamento della copertura. Inoltre tutte le pareti in legno sono state trattate con oli vegetali. Infine, sulla falda di tetto esposta a sud, è stato istallato un sistema fotovoltaico.

EVA, un villaggio di case in paglia segna la rinascita di Pescomaggiore

Un’altra esperienza di autocostruzione assistita che utilizza la paglia come materiale da costruzione è il progetto E.V.A.

Il Villaggio ha l’obiettivo di dare una dimora ai cittadini di Pescomaggiore, paesino vicino l’Aquila, distrutto quasi completamente dal terremoto del 2009.

L’area su cui sorgono questi edifici è stata messa a disposizione gratuitamente , così come la forza lavoro, costituita da un gruppo di volontari.

Le case realizzate all’interno del Villaggio sono realizzate con materiali disponibili in loco. Legno per la struttura portante e balle di paglia per le strutture perimetrali. Tali fattori fanno sì che il costo di costruzione di questi piccoli edifici si aggiri intorno ai 650 €/m².

Case in paglia: soluzione ideale per le ricostruzioni sismiche

Tale esempio pratico porta in evidenza una questione fondamentale. Ed ancora di più alla luce dei sempre più frequenti eventi devastanti che stanno colpendo alcune regioni del nostro paese.

A tal proposito la tecnica della realizzazione di case in balle di paglia sembra essere una delle soluzioni ideali nelle ricostruzioni post-sismiche.

Queste abbinano infatti velocità di esecuzione, semplicità, facile reperimento dei materiali e bassi costi, (caratteristiche fondamentali negli edifici di emergenza) ad un ottimo comportamento alle azioni sismiche.

Secondo la Normativa antisismica italiana infatti, ogni edificio deve prevedere una struttura portante, e la casa di paglia ne ha una in legno. Come già detto, gli edifici con struttura in legno hanno una capacità di resistere a sismi disastrosi e di alta magnitudo. Ma una casa in balle di paglia presenta l’ulteriore vantaggio di essere costruita con un materiale molto leggero. E ciò è chiaro che sviluppa una minore accelerazione.

L’aspetto dell’autocostruzione è inoltre interessante in quanto esalta il concetto della sussidiarietà. O per meglio dire la capacità di svolgere da sé un compito (in questo caso associabile all’autocostruzione di una casa realizzata secondo le proprie esigenze e necessità). E’ chiaro che questa condizione annulli automaticamente l’intervento dell’ente superiore o della pubblica Autorità .

Come racconta una volontaria del Comitato per la rinascita di Pescomaggiore: “Rispetto a qualche anno fa è cambiato davvero poco. Gli unici interventi pubblici sono stati il puntellamento della chiesa e lo sgombero delle macerie dalla piazza. Poi più nulla. E allora l’unica cosa buona che è venuta dal terremoto è la partecipazione attiva dal basso. C’è tanto fermento vitale tra i cittadini, che non possono aspettare le amministrazioni”.

Se hai bisogno di un supporto professionale per la realizzazione della tua casa in paglia contattaci gratuitamente e ti sapremo fornire tutti i dettagli per progettarla, realizzarla od autocostruirla!

LINK IMMAGINI

COPERTINA   http://www.lifegate.it/persone/news/la-casa-di-paglia-come-e-perche – IMMAGINE 2  http://www.impresabruschetta.it/edilizia-e-bioedilizia-in-paglia – IMMAGINE 3 http://www.grupposecchiaroli.it/case-in-legno-e-paglia-bioedilizia-n13.php-IMMAGINE 5  http://www.archofficina.it/wordpress/?p=2810-IMMAGINE 6  http://www.architetto.info/news/green-building/autocostruzione-le-case-in-balle-di-paglia/-IMMAGINE 7  https://www.greenme.it/abitare/bioedilizia-e-bioarchitettura/15658-case-di-paglia-autocostruite-eva-IMMAGINE 8   https://luigipiccirillo.blogspot.it/2015/03/eva-nuovi-modelli-di-societa.html?m=0-IMMAGINE 9   http://www.architetto.info/news/green-building/autocostruzione-le-case-in-balle-di-paglia/-IMMAGINE 10  http://www.agenpress.it/notizie/2016/12/28/ricostruzione-post-sisma-la-firma-al-viminale-del-protocollo-dintesa/

logo_progettazionecasa.com

SEGUICI SU