Pallet …Utilizzo In Architettura

pallet_progetto_nuovi_ambienti

Il pallet , ormai, non è più uno sconosciuto!!! Grazie agli articoli precedenti “PALLET…FAI DA TE” e “PALLET…COME RIVESTIMENTO” abbiamo imparato come recuperare le pedane per rivoluzionare l’arredamento creando mobili o complementi d’arredo, o ancora come reinventare gli ambienti rivestendo pareti, pavimenti o soffitti in modo originale. E’ proprio l’originalità, unita all’ ecosostenibilità, il principio dal quale si è sviluppata questa nuova forma di fai-da-te che vede le pedane come protagoniste indiscusse. 


L’utilizzo delle
pedane, in un campo non strettamente circoscritto a quello per il quale sono state create (facilitare lo spostamento di carichi pesanti), non si limita solo al design e alla decorazione d’interni, ma talvolta si estende anche all’ architettura.
Il punto di partenza sono i concetti di
riciclaggio e sostenibilità, che unendosi all’ ingegno degli architetti del nostro tempo, danno vita a vere e proprie costruzioni dalle forme architettoniche meravigliose proprio perché inusuali.
Ci sono molti esempi in architettura dell’impiego del pallet che si traducono in semplici installazioni, strutture e padiglioni costruiti in occasioni di eventi fieristici o manifestazioni varie.

1_PUPA PAVILLION
Pupa Pavilon è un progetto realizzato da
Liam Hopkins.
Hopkins è un designer inglese che, in quest’occasione, invece di utilizzare i materiali convenzionali quali luci e prodotti plastici, ha creato questo padiglione servendosi
materiale di scarto composto da legno e cartone ridotti in poltiglia per la struttura, mentre le sedie e i tavoli sono realizzati con pallet di legno riciclato.
L’installazione faceva parte di una commissione d’arte “Waste Not Want It”, che aveva l’obiettivo di incoraggiare gli utenti a riutilizzare i rifiuti per creare oggetti e opere d’arte.
L’idea nasce dall’ osservazione del mondo animale e vegetale: nidi di uccelli, alveari e tessitura di ragnatele; in effetti la costruzione è formata da 3972 unità di cartone triangolare che danno vita ad una trama che rimanda al tema naturale.

pupa_pavillon_legno_riciclato
2_PALLET PAVILLION
E’ un progetto del 2005 di Matthias Loebermann.
L’architetto tedesco ha concepito questo impianto sostenibile, utilizzato come luogo d’incontro e sala multimediale degli atleti per il Campionato del Mondo di sci alpino in Germania.
Si tratta di una struttura realizzata con pallet di legno, ma con fondamenta in calcestruzzo. Composto da 1300 pallet fissati con cinghie e tiranti. Il padiglione ha notevoli dimensioni: 6m di altezza, 18 m di lunghezza e 8m di larghezza. Una “struttura reticolare interessante” costituita di forme curve che gli conferiscono l’aspetto di una grotta, ma con la costante alternanza di pieni e vuoti attribuita dall’elemento base: il pallet.

pallet_pavillon_sostenibile_ecologico
3_ TEATRO REALIZZATO DA PALLET RICICLATI IN LEGNO
Progettato da Martin Kaltwasser
L’architetto tedesco ha costruito un teatro chiamato “Jellyfish” composto interamente di spazzatura. E’ situato in un parco giochi a sud di Londra.
I materiali di scarto adoperati per la realizzazione di questo teatro sono stati raccolti da cantieri edili e da bancali per spedizioni. Anche la gente del posto ha dato il proprio contributo fornendo legno usato che altrimenti sarebbe andato buttato.
Il teatro risulta essere uno spazio confortevole per soli 120 spettatori ed risponde a tutte le norme anti incendio, un vero e proprio teatro a tutti gli effetti!

teatro_scarti_legno

4_FORÊT II _PADIGLIONE PER LA MEDITAZIONE
Installazione urbana dell’architetto Justin Duchesneau e dell’artista Philippe Allard.
Stimolati dalle sfide ecologiche, hanno creato varie installazioni di pubbliche e soluzioni architettoniche utilizzando materiali e oggetti di rifiuto.
Il padiglione per la meditazione è realizzato in occasione del festival Improbables Escales di Montréal riciclando 810 bancali per spedizione a formare uno spazio cubico caratterizzato da quattro ingressi orientati verso le direzioni cardinali e quattro panche all’interno per fornire uno spazio tranquillo per la contemplazione.
I raggi solari attraversano gli spazi vuoti dei bancali della copertura e dei lati rendendo lo spazio arioso e luminoso, il classico posto tranquillo per la meditazione e la riflessione nel bel mezzo dei luoghi-non-luoghi urbani.

padiglione_meditazione_spazio_luce
Considerando i “mostri” di cemento che caratterizzano lo skyline delle nostre città, le installazioni e i padiglioni in pallet appaiono come una boccata d’aria fresca. La maggior parte dei bancali finiscono in discarica una volta assolto il loro compito e vanno irrimediabilmente ad accumularsi su altri rifiuti; con la strategia del riutilizzo non divengono usa e getta, ma sono recuperati e reimpiegati per realizzare molti oggetti e progetti singolari.

 

Riferimenti immagini:
Foto1: www.arch2o.com, foto2: www.arch2o.com, foto3: www.nmn.de, foto4: www.theguardian.com,
foto5: commons.wikimedia.org.

Caterina Mazzuoccolo

Napoli- CAMPANIA

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