Giochiamo a Palla Sul Tetto?

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La dove c’era l’erba ora c’èèèè una cittàààaa…. Oggi le nostre case si trovano troppo spesso immerse nel grigio del cemento o nel nero dell’asfalto, chi vive nelle grandi città e non si trova a ridosso dei grandi parchi urbani o dei viali alberati, percepisce la mancanza del contatto con il verde dei prati.

Perché non ricrearsi un proprio angolo di verde sul terrazzo o sul tetto? Le soluzioni sono molte e il risultato è sempre positivo, ovviamente se  si accompagna al progetto un attento pollice verde…

  1. Vantaggi 2

Il primo vantaggio di una copertura a Verde è senz’altro l’ottenimento di un miglior isolamento termico degli ambienti, che si traduce in un risparmio considerevole nell’utilizzo di energia per il riscaldamento.  Dal punto di vista energetico non si hanno conseguenze positive solo in inverno, ma anche in estate!

Un tetto verde contribuisce a diminuire la temperatura interna, riducendo la formazione delle cosiddette “isole di calore urbano”.

Questo fenomeno si manifesta nelle città e ha come conseguenza un aumento della temperatura che può andare dai 5 ° ai 7° rispetto alle zone circostanti meno cementificate, l’aumento è dovuto ai materiali con cui sono fatti gli edifici e le vie di comunicazione che tendono ad accumulare calore e a rilasciarlo lentamente.

La vegetazione, inoltre è anche in grado di assorbire la CO2 e ridurre il livello delle polveri sottili! Prodotta principalmente dall’utilizzo di combustibili fossili, un aumento dei tetti verdi può migliorare la qualità dell’aria respirata

last butnotleast (ultimo ma non meno importante), i tetti verdi contribuiscono anche alla riduzione del carico sulle reti fognarie, il terreno con la vegetazione trattiene e assorbono parte dell’acqua piovana. La quantità di acqua trattenuta dipende dal tipo di substrato e dal tipo di piante presenti.

  1. Come realizzarlo… 5

Avere una copertura a verde ha molti vantaggi non per ultimo il miglioramento dell’estetica dell’edificio.

Per la realizzazione, anche su un edificio già costruito, è sempre consigliabile chiedere consiglio ad un professionista Architetto o Ingegnere, prima di tutto bisogna calcolare se la struttura può sostenere tale opera, il peso di un tetto verde va dai 60 ai 150 kg per metro quadro, aggiungendo anche il peso di neve e pioggia. Ovviamente se il peso è troppo per la struttura basta rinforzarlo ed il gioco è fatto!

Una volta che ci siamo assicurati che la struttura regga bisogna decidere i materiali con cui creare i vari strati su cui posare lo strato vegetale, ovviamente non possiamo mettere a contatto il terreno naturale con la struttura perché si causerebbero problemi d’infiltrazioni, quindi bisogna prevedere tra il substrato vegetale e la struttura del tetto: un strato filtrante, uno strato drenante e una membrana impermeabile, OPPORTUNATAMENTE posata.

La realizzazione deve prevedere gli scarichi per il drenaggio dell’acqua in eccesso, per creare delle “corsie preferenziali” all’acqua si può dare pendenza ad alcune zone del tetto utilizzando strati di ciottoli fino alle grondaie.

A questo punto si può posizionare il substrato, alto in medi dai 7 ai 20 cm, è consigliabile non utilizzare la comune terra del giardino perché troppo pesante quando umida, ma cercare un terriccio con composizione tale da risultare meno pesante, magari con un’alta percentuale di roccia vulcanica. Dopo la terra, si parte con la semina, ci si può sbizzarrire come più si preferisce, scegliendo una vegetazione autoctona/locale o una specifica per favorire una tipologia vegetale e animale (insetti). In nostro aiuto vengono le case produttrici di semi da giardino, che hanno creato formule apposta per piantumare i tetti verdi.

  1. Realizzazioni… e risultati

Progetto di ristrutturazione dello studio Andrew Franz Architect, il disegno ha previsto la riconversione di un edificio industriale in residenziale, con realizzazione di splendidi loft, Ovviamente la copertura è interamente a tetto Verde!

Grass Cave House, situata in una zona collinare di Yokohama, in Giappone, la casa unifamiliare si distingue per il suo concept organico. Si è creato un sorta di oasi verde costituita da piattaforme erbose al di fuori dello spazio abitabile.

OurSecretGarden, lo studio 999 ha creato sulla copertura piana di un tetto nel centro di Torino un orto in cui piantare rape, finocchi, insalata, ecc., con ottimi vantaggi dal punto di vista energetico o culinario! 3

Riassumendo avere un tetto verde ci fa risparmiare soldi, energia e ci fa guadagnare in salute e benessere! Quindi all’operaaaaaa!!!

 

Claudio Fluttero
Claudio Fluttero

Torino-PIEMONTE

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