Wow!…Che Camera!

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Se devo andare in un hotel e stare più scomoda che a casa, piuttosto rimango sul mio divano che mi riposo di più!”

Concentrati a rendere accattivanti i primi ambienti che l’ospite incontra nell’hotel si rischia di trascurare uno spazio importante che il cliente vivrà più di tutti: la camera da letto!…

Se non ti collochi nell’offerta di fascia alta che può concedersi il lusso di spendere in materiali più pregiati, non devi rassegnarti, la tua camera può essere all’altezza senza far mancare nulla al tuo ospite. Una corretta forma e distribuzione degli spazi è il primo punto da rispettare, arredi di qualità, estremamente funzionali e durevoli nel tempo (che con i dovuti accorgimenti possono essere realizzati anche a basso costo) il secondo punto.

Le dimensioni della stanzavarieranno in base alla categoria dell’albergo (vedi il post precedente “Una stella di Albergo”) e, proprio per questo, gli ambienti ridotti hanno bisogno più degli altridi ottimizzare al massimo gli spazi. Ad ogni modo bisogna dare la massima importanza a due validissimi alleati: il colore e la luce.Giocando correttamente con questi due “amici” si potranno esaltare i punti di forza dell’ambiente e rendere meno appariscenti i lati peggiori fino a modificare la percezione della stanza in cui ci si trova.

Gli ELEMENTI INDISPENSABILI dell’ARREDO

È importante ricordare che trattandosi di un albergo è fondamentale che i vari elementi siano facili da pulire per evitare che il riassetto delle camere porti via più tempo del necessario. Evitare quindi soprammobili fragili o piccoli (potrebbero essere piacevolmente portati via come souvenir dall’ospite) o molte scanalature nella fattura degli arredi (raccoglierebbero troppa polvere e sarebbe difficile garantire una pulizia perfetta).

  • Innanzitutto ti servirà un LETTO (frequentemente si opta per una coppia di materassi singoli accostati in modo da ottenere la conformazione necessaria a seconda dell’esigenza). Deve essere comodo (chi dorme male non torna) ed elegante, lenzuola e asciugamani bianchi e al posto del copriletto si può optare per una traversa colorata. I cuscini posizionati elegantemente sul letto aggiungono un tocco di classe alla camera e, mi raccomando, tutti i tessuti rigorosamente ignifughi!

Trovandosi il letto in posizione dominante, la testatae la parete retrostante sono i punti focali della stanza. Possiamo giocare con diverse soluzioni anche molto originali ma per raggiungere il risultato basterebbe colorare la parete diversamente dalle altre, utilizzare una carta da parati o appendere dei quadri d’effetto. In questo modo valorizzeremo il letto caratterizzando piacevolmente l’ambiente in poche mosse.

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  • I COMODINI possono essere elementi autonomi (i classici comodini) o strutturati diversamente come ad esempio integrati nella testata del letto o dei semplici piani d’appoggio liberi.Su uno di essi possiamo posizionare il telefono e deve essere presente una presa, l’interruttore della luce generale e quello della lampada del proprio lato del letto.

 

  • Un ARMADIO capiente ma non enorme con appenderia e ripianicon cuscino e coperta aggiuntivi. Molte volte all’interno si trova una piccola cassaforte dove riporre i propri oggetti.

 

  • In ogni camera deve inoltre trovare spazio una SCRIVANIA con unaSEDIA, un CESTINO dei RIFIUTI e uno SPECCHIO che se è abbastanza grande, oltre ad essere funzionale, aiuta a dare profondità all’ambiente. La scrivania si può utilizzare per lasciare informazioni, documenti, depliant e quanto necessario ad accogliere il cliente.

 

Come ultima cosa coccoliamo il cliente con una bella televisione in posizione frontale al letto e al centro ad un’altezza non eccessiva, il frigobar,, l’appendiabiti e l’aria condizionata e, se lo spazio lo permette, sono graditi il poggiavaligie e un angolo con un salottino o tavolo per la colazione.

 

L’ILLUMINAZIONE

Come accennato all’inizio del post, l’illuminazione è un punto fondamentale nella camera d’albergo perché aiuta a creare ambientazioni o a focalizzare l’attenzione su alcuni elementi. Non dovrebbe mai essere trascurata perché se usata con saggezza è una valida alleata per far apparire la stanza più bella di quello che in realtà non sia mentre, purtroppo, facendone un cattivo uso si rischia di svalutare un ambiente anche molto bello.

Ricordiamoci che alla stanza deve essere garantita una certa quantità di luce stabilita dalla normativa e generalmente per la luce globale vengono preferiti i faretti in quanto molto spesso è presente un controsoffitto nel quale incassarli e inoltre consentono di ottenere un effetto neutrale esaltando i pezzi di arredo presenti nella camera.

Molto moderne sono le soluzioni che utilizzano la tecnologia led strutturata in strip per creare gole luminose e tagli di luce sul soffitto o sulle pareti. Essendo estremamente sottili e adattabili ai più svariati impieghi danno la possibilità di illuminare anche spazi prima destinati a rimanere al buio o molto stretti.

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Bisogna sempre prevedere l’illuminazione laterale al letto con un punto luce per parte (ad esempio le applique) e, volendo, un corpo illuminante esclusivamente per la lettura che l’ospite può regolare a suo gradimento.All’ingresso della camera si devono poter spegnere tutte le luci della stanza. Suggestiva è la retroilluminazione della televisione.

I COLORI

Le camere d’albergo subiscono innumerevoli “incidenti” sui muri per cui è consigliabile una tinta facilmente ritoccabile. Il bianco è una buona scelta nella maggior parte dei casi ma se si vuole scegliere una tonalità è preferibile orientarsi sulle tinte tenui che facilitano il rilassamento. Ricordiamoci che normalmente si va in albergo durante le vacanze o per motivi lavorativi per cui in camerasi cerca il relax, le tinte scure o forti potrebbero innervosire.

I quadri arricchiscono la stanza, uno o due potrebbero risultare sufficienti. Il soggetto delle raffigurazioni può richiamare le bellezze del luogo in cui ci si trova o le grandi città, ovviamente nulla vieta di cambiare tema.

I PARTICOLARI

La cura dei particolari sarà la tua arma vincente. Non limitarti al minimo indispensabile stabilito dalla legge, ricordati che avrai fatto centro se il tuo ospite si ricorderà di te.

Cerca quindi di curare i pavimenti scegliendo materiali che attutiscano i rumori ma facilmente lavabili (evitare le moquette di difficile gestione) e di posizionare le prese e gliinterruttori all’altezza corretta per agevolarne l’utilizzo. In particolare questi ultimi devono essere semplici e intuitivi come anche, se presente, la regolazione autonoma dell’aria condizionata: il cliente non vuole studiare come accendere una luce o regolare la temperatura!

Ovviamente nessun consiglio sarà d’aiuto se mancano la CORTESIA,l’ORDINE e la PULIZIA!

 

 

IMMAGINI: 1_Bernini Palace Hotel (Firenze); 2_Hotel Riviera (Melide_Svizzera); 3_Hotel Da Vinci (Milano)

Chiara Tirelli

Milano-LOMBARDIA

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