Perchè Privarsi Di Spazio Verde?

SPAZIO VERDE

Oltre a tagliare l’erba, sistemare le aiuole e decorare con mille tipologie di flora il proprio angolo verde come già detto nel precedente articolo “CASA ALL’APERTO?…ECCO COME!!!”, perchè può essere utile pavimentare il giardino? Perchè privarsi di spazio verde?

Scegliere la giusta pavimentazione da giardino è indispensabile per una buona vivibilità dell’ambiente, senza arrecarne danno, ma permettendo di camminare tra il verde senza troppi problemi, inoltre può essere una soluzione a dare un aspetto unico e particolare all’intero ambiente.

LE DIMENSIONI

dimensioni_giardino

Consideriamo, soprattutto quando si ha un giardino di dimensioni abbastanza ampio, circolarvi può essere reso più agevole da una pratica pavimentazione, ma che può essere particolarmente gradevole dal punto di vista estetico.

La pavimentazione per ambienti esterni è idonea anche a chi semplicemente ha qualche metro quadro di giardino davanti al portoncino di casa, perché permette a chi vuole passare, di non calpestare direttamente l’ erba. In questi casi, si possono realizzare dei piccoli viali, magari discreti e caratteristici, piuttosto che dei grandi viali asfaltati, più idonei quando si hanno ampi giardini che devono consentire anche il passaggio alle automobili, ecco alcuni buoni motivi perchè privarsi di spazio verde!

LA FORMA

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In base alla funzione della pavimentazione dipende anche la forma: si può optare per vialetti stretti e lunghi, oppure per viali larghi, o ancora per quadrotte piccole, oppure per forme rotonde o particolari, in base alla progettazione dell’insieme. La sua composizione è molto importante perchè salvo non si voglia mettere in risalto il vialetto rispetto al verde, non deve avere forme e stili eccentrici come per pavimentazioni di interni, anzi deve essere il meno invasiva possibile, deve integrarsi perfettamente nel microsistema originario mantenendo un alto indice di fusione nell’ambiente, esaltandolo.

Da questi fattori dipende fortemente la scelta della tipologia di materiale da impiegare.

IL MATERIALE: NATURALE, ARTIFICIALE o ENTRAMBI!?!

materiale_percorsi_giardino

Per scegliere il materiale da impiegare per la pavimentazione di un ambiente esterno è indispensabile valutare i seguenti fattori:

  • l’estetica che si desidera ottenere,

  • la funzione che il pavimento dovrà ricoprire,

  • il budget a disposizione.

In base alla destinazione d’uso si distinguono due particolari tipologie di pavimenti per giardino:

  • quelli destinati ad un transito leggero (persone)

  • quelli specifici per un transito pesante (veicoli)

Tra la prima classificazione di pavimenti rientrano i seguenti materiali (gres, legno, pietra naturale, pietra ricostruita, resina, cotto, graniglia, ghiaino, piastrelle varie).

All’interno del secondo gruppo, ovvero per la realizzazione di pavimenti in grado di resistere a pesanti sollecitazioni, solitamente, ritroviamo i seguenti (cemento, masselli autobloccanti, calcestruzzo, cubetti in pietra, sassolini in pietra, asfalto).

Materiali naturali

I materiali da impiegare si possono suddividere in tre tipi differenti: Sono quelli raccolti in natura e semplicemente assemblati all’interno del nuovo ambiente, come pietre, pietrisco, sabbie e legnami, già presenti in natura e riposizionati a regola d’arte.

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Materiali Parzialmente Naturali

Sono materiali naturali, quali le argille, le ceramiche, le terracotte, il legno lamellare, che vengono trattati con strumenti e processi industriali in modo da ottenere elementi modulari componibili secondo vari disegni.

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Materiali Artificiali

Si tratta di superfici realizzate con processi interamente derivati dall’ industria. Quindi si tratta di materiali artificiali che possono tornare utili in ambientazioni non rustiche, strettamente legate ad un design moderno o per particolari esigenze di resistenza.

Si utilizzano spesso in giardini particolarmente umidi o con la presenza di forti escursioni termiche.

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I COLORI

La scelta dei pavimenti per il giardino, inoltre non dovranno essere particolarmente colorati e stilizzati, chiaramente artificiali, poiché l’idea è proprio quella di ricreare un ambiente naturale, in questo la pietra e il legno sono i materiali prediletti.

Su qualsiasi tipologia ricada la scelta i pavimenti sono esposti all’azione degli agenti atmosferici, oltre che sottoposti a irrigazione dei prati o all’eventuale presenza di laghetti e piscine, dunque, risultano spesso bagnati, per questo motivo essi devono possedere determinati requisiti tecnico-funzionali, quali:

  • resistenza agli agenti atmosferici e al gelo,

  • capacità antiscivolo,

  • continuità senza punti di rottura o contrasti

E ORA REALIZZIAMO LA NOSTRA PAVIMENTAZIONE!

La procedura iniziale è la medesima per tutti i tipi di pavimento. Tracciate inizialmente il perimetro delle zone che desiderate pavimentare. Procuratevi un attrezzo da scavo, tipo una pala o una vanga e cominciate ad eliminare lo strato erboso esistente, scavando poi per una profondità totale di circa 25 cm.
Procuratevi del ghiaione e distribuitelo sul fondo dello scavo, sistemando e costipando con cura. Lo strato di ghiaione dovrà avere uno spessore di circa 15 cm ed è importante eseguire bene quest’operazione preliminare, poiché influenzerà la tenuta e la resistenza del pavimento.

Se scegliete il ghiaino come strato di finitura, cercate un materiale di circa 5 cm di diametro e per evitare che i bordi del vialetto abbiano sbavature, sarà opportuno prevedere dei cordoli di contenimento del materiale. Si possono usare ad esempio doghe in legno posizionate in verticale, oppure degli elementi in pietra o calcestruzzo. Una volta posizionati i cordoli, distribuite il ghiaino sopra il ghiaione e tirate in piano il materiale aiutandovi con un rastrello.

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Se invece volete creare una pavimentazione in legno, dopo aver sistemato il ghiaione, stendete uno strato di sabbia, costipandola bene con un rullo, sempre per garantire la solidità nel tempo.
Per stabilire lo spessore della sabbia ricordate che la quota finale del pavimento finito dovrà essere sempre leggermente superiore a quella del terreno circostante e che lo strato di finitura dovrà avere una pendenza per lo scolo delle acque verso l’esterno di circa 1,5% per evitare ristagni e deterioramenti.

A supporto della pavimentazione in legno è necessario posare sulla sabbia dei listelli. Le doghe andranno tagliate a misura e fissate ai supporti con delle viti zincate. Di solito i listelli di supporto vanno messi sul perimetro e circa ogni 80 cm, per evitare che le doghe si imbarchino a causa dei carichi e delle variazioni di temperatura e umidità. Le doghe vanno poi distanziate circa 1 cm una dall’altra per facilitare maggiormente il deflusso dell’acqua piovana.

E’ bene ricordare che tutti i legni da collocare in ambiente esterno, supporti compresi, dovranno essere trattati con impregnanti. Questo accorgimento serve a prevenire marcescenze, tarli e parassiti.

Ora avete capito perchè privarsi di spazio verde!?!

Per saperne di più sull’arredo e le luci che completeranno il tuo progetto, rendendolo unico, CONTINUACI A SEGUIRE…

Roberta Secci
Roberta Secci

Sabaudia- LAZIO

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